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COME ACQUISTARE

Come scegliere un prodotto Come usare il carrello Come pagare Acquisizione dei dati La tutela della privacy Il diritto di recesso Domande frequenti (FAQ)

Come scegliere un prodotto

Alla base di un negozio virtuale c'è un database dei prodotti che da vita ad un catalogo organizzato in categorie corredato di immagini, delle informazioni necessarie per una corretta comprensione dei prodotti stessi e della eventuale visione della descrizione dettagliata di un singolo prodotto.

L'utente intenzionato a comprare quindi dovrà semplicemente selezionare i prodotti che intende acquistare e inserirli in un carrello "virtuale" (come se si trovasse in un supermercato).

Ogni acquisto fatto on line, è considerato transazione che richiede un contratto di acquisto. Quest'ultimo quindi è da considerarsi composto da due parti:

  1. la proposta di acquisto, ossia il modulo d'ordine presentato al momento dell'acquisto;
  2. lettere di accettazione e conferma da spedire una volta ricevuto il modulo d'ordine.

Il contratto di acquisto si ritiene giuridicamente concluso nel momento in cui chi ha fatto la proposta, viene a conoscenza dell'accettazione dell' altra parte (questo avviene generalmente tramite e-mail)

COME USARE IL CARRELLO

L'utente all'interno di un vero e proprio negozio virtuale ha a sua disposizione un carrello della spesa (rappresentato da una colonna, sulla destra dello schermo) in cui vengono inseriti con la facilità e la comodità di un semplice click il/i prodotti che intende acquistare con tutti i dati necessari (descrizione, quantità, prezzi e totali, pagine prodotto, corrieri, sconti ...).

Il carrello virtuale quindi offre molti servizi che il normale carrello della spesa non è in grado di offrire: viene mostrato il dettaglio di quanto abbiamo già inserito nel carrello, comprensivo di spesa totale, possiamo aggiungere o eliminare un prodotto e ottenere le informazioni sul prodotto semplicemente con un click.

Dopo aver riempito il carrello l'utente invierà e confermerà l'ordine (attraverso un form di invio) scegliendo eventualmente modalità di trasporto e consegna (p.e. corriere o posta), e le modalità di pagamento.

COME PAGARE

Le possibilità di pagamento a disposizione del consumatore variano da sito a sito, ma in linea di massima è possibile distinguere tra due diverse tipologie:

  1. pagamenti di tipo tradizionale o off-line
  2. pagamenti on-line

Pagamenti di tipo tradizionale

  1. Contrassegno: l'acquirente paga al vettore che consegna la merce il dovuto, maggiorato delle spese di incasso. In sostanza, prima vede la merce e poi paga.
  2. Bonifico bancario: al perfezionamento della transazione il sito dell' esercente comunica gli estremi bancari ai quali effettuare un bonifico bancario per l'ammontare della merce. Al ricevimento del bonifico (o della ricevuta inviata dal consumatore) l'esercente invia la merce. Il problema, in questo caso, è costituito dai tempi tecnici di effettuazione del bonifico. Comunque, con le moderne tecniche di web-banking, per il consumatore è possibile fare l'ordine on-line, collegarsi al sito internet della banca ed effettuare il bonifico e, subito dopo, inviare via e-mail la ricevuta elettronica al rivenditore.
  3. Denaro contante: unica modalità di pagamento davvero impraticabile nel commercio elettronico (a meno di voler correre il rischio di inviare soldi per posta!).
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ACQUISIZIONE DEI DATI

I dati personali

Il vostro sito web è una vetrina aperta sul mondo, un negozio virtuale nel quale i vostri clienti possono entrare, osservare, domandare, confrontare e acquistare; è il luogo dove avviene l'incontro, quindi la transazione, e alla base di ogni transazione come di ogni attività di affari c'è una relazione e le relazioni sono la porta di ingresso del commercio elettronico.

Quando il vostro negozio è on-line la relazione con il cliente deve essere al centro di ogni azione di marketing, perché l'attenzione al cliente e alla sua soddisfazione è un prerequisito necessario affinchè possa crearsi una relazione commerciale.

Grazie al rapporto diretto col cliente, il marketing realizza nel commercio elettronico il proprio sogno: la Rete rende possibile la vendita al consumatore come individuo e ciò permette di raccogliere dati utili sulle abitudini personali d'acquisto, sulle preferenze e sui gusti del singolo cliente che si potranno sfruttare in seguito per offerte mirate, in modo da indirizzare con maggior efficacia le promozioni, nonchè l'aspetto e le caratteristiche dei prodotti, al fine di ottenere il massimo impatto sul consumatore, realizzando in questo modo una vera strategia con un costo tutto sommato accessibile.

Il cliente (attuale o potenziale) che vi contatta su Internet ha bisogno più che altrove di stabilire un rapporto di fiducia ed è predisposto al dialogo,bisogna quindi trasformare quello che può sembrare una relazione fredda con un software, in un'accoglienza ed un servizio che faccia sentire il cliente importante e assistito, in modo che non si senta solo.

La richiesta dei dati personali del cliente nel caso in cui decida di acquistare un qualsiasi prodotto del vostro negozio on-line (richiesta che avviene attraverso un modulo predefinito di accettazione),assume quindi un' incredibile importanza.

LA TUTELA DELLA PRIVACY

Dalla parte del rivenditore

Nel delicato rapporto tra Internet, le tecnologie della rete e La normativa posta a tutela della privacy interviene la disciplina della L.31 dicembre 1996 n. 675.

In particolare, il problema si pone in relazione al trattamento ed alla tutela dei dati personali; la presente legge infatti garantisce che tutte quelle operazioni concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la modificazione, la selezione e, insomma, l' utilizzo a qualunque titolo, di quelle informazioni che consentono l'identificazione di una persona, si svolgano nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali, nonchè della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all'identità personale; garantisce altresì diritti delle persone giuridiche e di ogni altro ente o associazione.

Si pensi, ad esempio, all'indirizzo, al recapito telefonico ed all'e-mail. La questione è ancora più delicata con riguardo ai cosi detti "dati sensibili", ovvero a quei dati che consentono una precisa identificazione del soggetto, poichè sono in grado di rivelarne l'origine razziale ed etnica, le convinzioni religiose, le opinioni politiche,lo stato di salute.

L' importanza di tali dati emerge in modo evidente dalla semplice considerazione che con la loro combinazione è possibile tracciare un profilo assai preciso di ogni singola persona e delle sue preferenze.

È stata così prevista una dettagliata disciplina, con riferimento agli obblighi di chiunque svolga una attività tramite Internet che comporti il trattamento di dati personali, relativa alle modalità di raccolta degli stessi, tali da garantirne la sicurezza, ma prima di analizzarla, per avere una lettura corretta della legge,è importante chiarire cosa questa intenda quando cita i termini "trattamento","dato personale", "titolare", "responsabile", "interessato", "comunicazione", "diffusione", "dato anonimo", "banca di dati", "blocco", "Garante":

  1. trattamento - qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l' ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l' organizzazione, la conservazione, l' elaborazione, la modificazione, la selezione, l' estrazione, il raffronto, l' utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati;
  2. dato personale - qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
  3. titolare - la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalita' del trattamento di dati personali, ivi compreso il profilo della sicurezza;
  4. responsabile- la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali;
  5. interessato - la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali;
  6. comunicazione - il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
  7. diffusione - il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
  8. dato anonimo - il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile;
  9. banca di dati - qualsiasi complesso di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti, organizzato secondo una pluralità di criteri determinati tali da facilitarne il trattamento;
  10. blocco - la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;
  11. Garante - l'autorità istituita ai sensi dell'articolo 30 per la protezione dei dati personali.

In particolare quindi, tornando all' analisi della disciplina, ai fini del pieno rispetto della privacy il titolare che intenda procedere ad un trattamento di dati personali (dati che devono essere: trattati in modo lecito e secondo correttezza, esatti e, se necessario, aggiornati, pertinenti, completi e non eccedenti rispetto alle finalità per le quali sono raccolti o successivamente trattati (art.9)) è tenuto a darne notificazione al Garante se il trattamento, in ragione delle relative modalità o della natura dei dati personali, sia suscettibile di recare pregiudizio ai diritti e alle libertà dell'interessato(art.7).

Dovrà inoltre informare, oralmente o per iscritto, l'interessato o la persona presso la quale sono raccolti i dati personali con idonea informativa circa il trattamento che verrà riservato ai dati e i soggetti o le categorie di soggetti ai quali i dati possono essere comunicati e l'ambito di diffusione dei dati medesimi (art.10) e dovrà ottenere il relativo ed indispensabile consenso espresso dell'interessato (art.11).

Dalla parte del cliente

Ad un utente che voglia fare acquisti on-line sarà richiesto di fornire i propri dati personali, richiesta che avviene attraverso un modulo d'ordine; i dati registrati saranno utilizzati sia per la fatturazione sia per la consegna della merce sia per la creazione di una banca dati clienti, ma potrebbero essere usati anche in modo da recare pregiudizio alla riservatezza della vita e dei dati personali dei privati cittadini.

Con riferimento a ciò, la legislazione italiana in tema di "tutela dei dati personali" interviene con la L.675/96. Prima di analizzarla, per avere una lettura corretta della legge, è importante chiarire cosa questa intenda quando cita i termini "trattamento", "dato personale", "titolare", "responsabile", "interessato", "comunicazione", "diffusione", "dato anonimo", "banca di dati," "blocco", "Garante":

  1. trattamento - qualunque operazione o complesso di operazioni, svolti con o senza l'ausilio di mezzi elettronici o comunque automatizzati, concernenti la raccolta, la registrazione, l'organizzazione, la conservazione, l'elaborazione, la modificazione, la selezione, l'estrazione, il raffronto, l'utilizzo, l'interconnessione, il blocco, la comunicazione, la diffusione, la cancellazione e la distruzione di dati;
  2. dato personale - qualunque informazione relativa a persona fisica, persona giuridica, ente od associazione, identificati o identificabili, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale;
  3. titolare - la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo cui competono le decisioni in ordine alle finalità ed alle modalita' del trattamento di dati personali, ivi compreso il profilo della sicurezza;
  4. responsabile- la persona fisica, la persona giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente, associazione od organismo preposti dal titolare al trattamento di dati personali;
  5. interessato - la persona fisica, la persona giuridica, l'ente o l'associazione cui si riferiscono i dati personali;
  6. comunicazione - il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
  7. diffusione - il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione;
  8. dato anonimo - il dato che in origine, o a seguito di trattamento, non può essere associato ad un interessato identificato o identificabile;
  9. banca di dati - qualsiasi complesso di dati personali, ripartito in una o più unità dislocate in uno o più siti, organizzato secondo una pluralità di criteri determinati tali da facilitarne il trattamento;
  10. blocco - la conservazione di dati personali con sospensione temporanea di ogni altra operazione del trattamento;
  11. Garante - l'autorità istituita ai sensi dell'articolo 30 per la protezione dei dati personali.

Tornando all'analisi della disciplina quindi ai fini della tutela dei dati personali dell' interessato è stabilito che il trattamento di dati personali da parte di privati o di enti pubblici economici è ammesso solo con il consenso dell'interessato liberamente espresso e scritto in forma specifica. Inoltre la legge garantisce all'interessato una serie di diritti quali:

  1. quello di essere informato sulle finalità e modalità del trattamento,
  2. di conoscere l'esistenza di trattamenti di dati personali che lo riguardano,
  3. di ottenere, a cura del titolare o del responsabile, la cancellazione, la trasformazione in dato anonimo o il blocco dei dati trattati in violazione di legge,
  4. l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, qualora vi abbia interesse, l'integrazione dei dati,
  5. la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati,
  6. e la comunicazione in forma intellegibile dei medesimi dati e della loro origine.

IL DIRITTO DI RECESSO

Dalla parte del rivenditore

Dalla parte del cliente

In base al Decreto Legislativo n.185 del 22 maggio 1999 in attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, entro il termine di dieci giorni lavorativi, decorrente:

  1. per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi informativi del fornitore, di cui all' articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purchè non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa;
  2. per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi del fornitore, di cui all' articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purchè non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa ( nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all' articolo 4, il termine per l' esercizio del diritto di recesso è di tre mesi e decorre:
  1. per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore;
  2. per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto; se l'informativa viene data entro 3 mesi, il termine di recesso torna a essere di 10 gg. dal momento del ricevimento dell'informativa.).

Tale diritto consiste nella facoltà di restituzione del bene acquistato al fornitore senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, e nel conseguente rimborso del prezzo di acquisto, ma non delle spese di trasporto poichè le spese di restituzione sono a carico del consumatore. È la possibilità quindi per il consumatore di ripensarci, di recedere dagli obblighi sottoscritti nel contratto di compravendita, è un diritto irrinunciabile ed è quindi sempre esercitabile tranne che nei casi specificati dalla legge. Per esercitare il diritto, il consumatore deve inviare entro i termini di legge una comunicazione scritta all'indirizzo geografico della sede del fornitore a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ritorno (farè fede il timbro postale).

ECCEZIONI AL DIRITTO DI RECESSO

Il diritto di recesso si applica alle persone fisiche che agiscono per scopi non riferibili alla propria attività professionale. Sono perciò esclusi dal diritto di recesso gli acquisti effettuati da rivenditori e da aziende ed inoltre i contratti di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata con l'accordo del consumatore prima della scadenza del termine di 10g.
Il diritto di recesso non si applica inoltre alle seguenti categorie di prodotti:

  1. audiovisivi o supporti software informatici sigillati aperti dal consumatore;
  2. giornali, periodici e riviste.
  3. di scommesse o lotterie.
  4. di beni confezionati su misura.

OBBLIGHI PERIL FORNITORE

In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il fornitore deve provvedere affinché il consumatore riceva in modo chiaro e comprensibile, con ogni mezzo adeguato alla tecnica di comunicazione a distanza impiegata, ed osservando in particolare i principi di buona fede e di lealtà in materia di transazioni commerciali, le seguenti informazioni (art.3) :

  1. identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore;
  2. caratteristiche essenziali del bene o del servizio;
  3. prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o le imposte;
  4. spese di consegna;
  5. modalità del pagamento, della consegna del bene o della prestazione del servizio e di ogni altra forma di esecuzione del contratto;
  6. esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3;
  7. modalità e tempi di restituzione o di ritiro del bene in caso di esercizio del diritto di recesso;
  8. costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;
  9. durata della validità dell'offerta e del prezzo;
  10. durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.

Il fornitore inoltre deve inviare al consumatore conferma, per iscritto o, su altro supporto duraturo a disposizione del consumatore ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 3, prima od al momento della esecuzione del contratto,inoltre entro tale momento e nelle stesse forme devono comunque essere fornite al consumatore anche le seguenti informazioni (art4):

  1. un'informazione sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso;
  2. l'indirizzo geografico della sede del fornitore a cui il consumatore può presentare reclami;
  3. le informazioni sui servizi di assistenza e sulle garanzie commerciali esistenti;
  4. le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno.

Le disposizioni di cui al presente articolo (art.4) non si applicano ai servizi la cui esecuzione è effettuata mediante una tecnica di comunicazione a distanza, qualora i detti servizi siano forniti in un'unica soluzione e siano fatturati dall'operatore della tecnica di comunicazione. Anche in tale caso il consumatore deve poter disporre dell'indirizzo geografico della sede del fornitore cui poter presentare reclami.
Ai fini di una maggiore comprensione del decreto importante chiarire cosa questo intenda per :

  1. CONTRATTO A DISTANZA: il contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un consumatore nell'ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per tale contratto, impiega esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso;
  2. CONSUMATORE: la persona fisica che, in relazione ai contratti di cui alla lettera a), agisce per scopi non riferibili all'attività professionale eventualmente svolta;
  3. FORNITORE: la persona fisica o giuridica che nei contratti a distanza agisce nel quadro della sua attività professionale;
  4. TECNICA DI COMUNICAZIONE A DISTANZA: qualunque mezzo che, senza la presenza fisica e simultanea del fornitore e del consumatore, possa impiegarsi per la conclusione del contratto tra le dette parti; un elenco indicativo delle tecniche contemplate dal presente decreto è riportato nell'allegato I;
  5. OPERATORE DI TECNICA DI COMUNICAZIONE: la persona fisica o giuridica, pubblica o provata, la cui attività professionale consiste nel mettere a disposizione dei fornitori una o più tecniche di comunicazione a distanza.

Dalla parte del cliente

Il diritto di "ripensarci"

In base al Decreto Legislativo n.185 del 22 maggio 1999 in attuazione della direttiva 97/7/CE relativa alla protezione dei consumatori in materia di contratti a distanza il consumatore ha diritto di recedere da qualunque contratto a distanza, entro il termine di dieci giorni lavorativi, decorrente:

  1. per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore ove siano stati soddisfatti gli obblighi informativi del fornitore, di cui all'articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa;
  2. per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto o dal giorno in cui siano stati soddisfatti gli obblighi del fornitore, di cui all'articolo 4, qualora ciò avvenga dopo la conclusione del contratto purché non oltre il termine di tre mesi dalla conclusione stessa ( nel caso in cui il fornitore non abbia soddisfatto gli obblighi di cui all'articolo 4, il termine per l'esercizio del diritto di recesso è di tre mesi e decorre:
  1. per i beni, dal giorno del loro ricevimento da parte del consumatore;
  2. per i servizi, dal giorno della conclusione del contratto;

se l'informativa viene data entro 3 mesi, il termine di recesso torna a essere di 10 gg. dal momento del ricevimento dell'informativa.).

Tale diritto consiste nella facoltà di restituzione del bene acquistato al fornitore senza alcuna penalità e senza specificarne il motivo, e nel conseguente rimborso del prezzo di acquisto, non delle spese di trasporto poiché le spese di restituzione sono a carico del consumatore. È la possibilità quindi per il consumatore di ripensarci, di recedere dagli obblighi sottoscritti nel contratto di compravendita, è un diritto irrinunciabile ed è quindi sempre esercitabile tranne che nei casi specificati dalla legge. Per esercitare il diritto, il consumatore deve inviare entro i termini di legge comunicazione scritta all'indirizzo geografico della sede del fornitore a mezzo di lettera raccomandata con avviso di ritorno.

ECCEZIONI AL DIRITTO DI RECESSO.

Il diritto di recesso si applica alle persone fisiche che agiscono per scopi non riferibili alla propria attività professionale. Sono perciò esclusi dal diritto di recesso gli acquisti effettuati da rivenditori e da aziende ed inoltre i contratti di fornitura di servizi la cui esecuzione sia iniziata con l'accordo del consumatore prima della scadenza del termine di 10g.

Il diritto di recesso non si applica inoltre alle seguenti categorie di prodotti:

  1. audiovisivi o supporti software informatici sigillati aperti dal consumatore;
  2. giornali, periodici e riviste.
  3. di scommesse o lotterie.
  4. di beni confezionati su misura.

OBBLIGHI PER IL CONSUMATORE

Il consumatore è tenuto a comunicare al fornitore l'intenzione di avvalersi del diritto di recesso, con una raccomandata con ricevuta di ritorno, o anche via fax o con un telegramma facendo seguire però entro 48 ore la raccomandata A.R. È necessario quindi prima, comunicare l'intenzione di recedere e poi, entro 10 giorni, rispedire la merce a spese del consumatore, per posta o per corriere. Inoltre il consumatore deve, come condizione essenziale per l'esercizio del diritto di recesso, conservare la sostanziale integrità della merce da restituire.

DIRITTI DEL CONSUMATORE

In tempo utile, prima della conclusione di qualsiasi contratto a distanza, il consumatore deve ricevere in modo chiaro e comprensibile, con ogni mezzo adeguato alla tecnica di comunicazione a distanza impiegata le seguenti informazioni (art.3) :

  1. identità del fornitore e, in caso di contratti che prevedono il pagamento anticipato, l'indirizzo del fornitore;
  2. caratteristiche essenziali del bene o del servizio;
  3. prezzo del bene o del servizio, comprese tutte le tasse o le imposte;
  4. spese di consegna;
  5. modalità del pagamento, della consegna del bene o della prestazione del servizio e di ogni altra forma di esecuzione del contratto;
  6. esistenza del diritto di recesso o di esclusione dello stesso ai sensi dell'articolo 5, comma 3;
  7. modalità e tempi di restituzione o di ritiro del bene in caso di esercizio del diritto di recesso;
  8. costo dell'utilizzo della tecnica di comunicazione a distanza, quando è calcolato su una base diversa dalla tariffa di base;
  9. durata della validità dell'offerta e del prezzo;
  10. durata minima del contratto in caso di contratti per la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi ad esecuzione continuata o periodica.

Il consumatore inoltre deve ricevere conferma, per iscritto o, su altro supporto duraturo a sua disposizione ed a lui accessibile, di tutte le informazioni previste dall'articolo 3, prima od al momento della esecuzione del contratto, inoltre entro tale momento e nelle stesse forme devono comunque essere fornite al consumatore anche le seguenti informazioni(art4):

  1. un'informazione sulle condizioni e le modalità di esercizio del diritto di recesso;
  2. l'indirizzo geografico della sede del fornitore a cui il consumatore può presentare reclami;
  3. le informazioni sui servizi di assistenza e sulle garanzie commerciali esistenti;
  4. le condizioni di recesso dal contratto in caso di durata indeterminata o superiore ad un anno.

Le disposizioni di cui al presente articolo (art.4) non si applicano ai servizi la cui esecuzione è effettuata mediante una tecnica di comunicazione a distanza, qualora i detti servizi siano forniti in un'unica soluzione e siano fatturati dall'operatore della tecnica di comunicazione. Anche in tale caso il consumatore deve poter disporre dell'indirizzo geografico della sede del fornitore cui poter presentare reclami.
Ai fini di una maggiore comprensione del decreto è importante chiarire cosa questo intenda per :

  1. CONTRATTO A DISTANZA: il contratto avente per oggetto beni o servizi stipulato tra un fornitore e un consumatore nell'ambito di un sistema di vendita o di prestazione di servizi a distanza organizzato dal fornitore che, per tale contratto, impiega esclusivamente una o più tecniche di comunicazione a distanza fino alla conclusione del contratto, compresa la conclusione del contratto stesso;
  2. CONSUMATORE: la persona fisica che, in relazione ai contratti di cui alla lettera a), agisce per scopi non riferibili all'attività professionale eventualmente svolta;
  3. FORNITORE: la persona fisica o giuridica che nei contratti a distanza agisce nel quadro della sua attività professionale;
  4. TECNICA DI COMUNICAZIONE A DISTANZA: qualunque mezzo che, senza la presenza fisica e simultanea del fornitore e del consumatore, possa impiegarsi per la conclusione del contratto tra le dette parti; un elenco indicativo delle tecniche contemplate dal presente decreto è riportato nell'allegato I;
  5. OPERATORE DI TECNICA DI COMUNICAZIONE: la persona fisica o giuridica, pubblica o provata, la cui attività professionale consiste nel mettere a disposizione dei fornitori una o più tecniche di comunicazione a distanza.

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Quando saro' rimborsato?

Dopo che il rivenditore avrà ricevuto il tuo reso e controllato che tutti i requisiti siano stati rispettati, riceverai una e-mail di conferma accettazione reso. Il tempo di rimborso dipende dalle modalità di pagamento utilizzate:

  1. acquisto con carta di credito: il tempo di rimborso dipende dalla carta di credito, ma normalmente avviene entro due estratti conto - ti ricordiamo che la data valuta del riaccredito e' la stessa dell'addebito, quindi non subirai alcuna perdita in termini di interessi bancari;
  2. carta di debito: segue le stesse procedure della carta di credito;
  3. pagamento in contanti alla consegna: il rimborso avviene sul conto corrente da te indicato, quindi il tempo di rimborso dipende dalla correttezza dei dati che inserisci; normalmente il riaccredito avviene nel giro di un mese.

NB: Ti ricordiamo che NON saranno rimborsate le spese che hai gia' sostenuto per la spedizione del tuo ordine

Quando si conclude la procedura d' ordine?

Quando ricevi la conferma con il tuo numero d'ordine on line. Di seguito riceverai un'e-mail di conferma ordine e, non appena il tuo pacco sara' spedito, un'e-mail di conferma spedizione.

Quanto costa il trasporto?

Dipende dal tipo di spedizione scelta e dalle dimensioni dell' articolo. Per avere i prezzi aggiornati fare riferimento qui

Cosa devo fare se il pacco originale e' inutilizzabile?

Generalmente accettiamo i resi solo se restituiti nel loro imballo originale. Se questo e' inutilizzabile, puoi sostituire la scatola originale con un'altra di equivalente grandezza e resistenza.

Posso ricevere la fattura del mio ordine?

Certamente! Al momento dell'inserimento dei tuoi dati ti vengono richiesti i dati per la fatturazione. Inseriscili se sono diversi da quelli dell'ordine e riceverai la fattura via mail. Non ti sara' invece possibile inserire la partita IVA perche' il rivenditore ha come cliente esclusivamente il consumatore finale.

Posso pagare alla consegna?

Certo, seleziona l'opzione contrassegno nel menu a tendina relativo al tipo di pagamento, situato nel carrello. Ricordati che il corriere non ha contanti con se' e quindi non puo' dare resto, pertanto prima della consegna ti chiedera' l'esatto importo relativo al tuo ordine. Inoltre il corriere non accetta assegni.

Come posso assicurarmi che i dati della mia carta di credito siano protetti?

Le informazioni finanziarie vanno direttamente al sito protetto di Banca Sella tramite protocollo crittografato. Ne' il rivenditore ne' altri potranno mai avervi accesso.

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